La storia di Isabella Pagano
Nome: Isabella Pagano
Luogo: Roma
Ruolo: Docente per gli esami di Classica & Jazz e di Rock & Pop
In quasi quarant’anni di musica, al fianco di studenti di ogni età, ogni giorno è sempre possibile scoprire nuove emozioni: nuove note, melodie e nuovi traguardi. Sentimento e passione sono certamente ciò che anima Isabella Pagano, fondatrice e direttrice della scuola di musica Sound Ciak e Centro Trinity College London.
Isabella, dopo tanti anni di insegnamento, qual è la filosofia che guida il tuo approccio alla formazione musicale?
Credo che tutto debba partire dall'ascolto. Quando un allievo arriva a scuola, la prima cosa che faccio è cercare di capire quali sono i brani che ama, quali artisti ascolta e cosa lo emoziona davvero. Da lì inizia il percorso. Naturalmente tecnica, teoria e lettura sono fondamentali, ma cerco sempre di svilupparle attraverso il repertorio. Ogni pezzo diventa un'occasione per approfondire aspetti musicali diversi e per aiutare l'allievo a crescere in modo completo. Ognuno ha una propria identità artistica e il nostro compito è valorizzarla, non uniformarla.
Da due anni la vostra scuola è anche Centro Trinity College London. Cosa vi ha portato a questa scelta?
Abbiamo scelto Trinity College London perché rappresenta un punto di riferimento internazionale nel mondo delle certificazioni musicali. È un ente serio, riconosciuto e autorevole. Fin dall'inizio abbiamo apprezzato la qualità dei programmi e l'attenzione rivolta alla crescita musicale degli studenti. Per questo motivo non abbiamo mai preso in considerazione alternative: ci siamo riconosciuti immediatamente nella filosofia educativa proposta da Trinity.
In che modo le certificazioni si inseriscono nel vostro percorso didattico?
Le certificazioni si integrano molto bene nel lavoro che svolgiamo durante l'anno. Non stravolgono il nostro metodo e non diventano mai un vincolo. Cerco sempre di costruire il programma d'esame attorno al singolo allievo, scegliendo i brani e le attività più adatti alle sue caratteristiche. Se uno studente desidera approfondire il repertorio classico lo accompagniamo in quella direzione, mentre, al contrario, ove particolarmente motivato nel mondo della musica pop o contemporanea, cerchiamo di valorizzare anche quell'interesse. L'esame diventa così una naturale conseguenza del percorso svolto, non il contrario.
Quanto è importante per gli studenti la struttura a livelli dei Grades Trinity?
Fondamentale. I Grades rappresentano obiettivi chiari e progressivi che aiutano gli studenti a percepire concretamente i propri miglioramenti. Ogni volta che superano un livello vedono riconosciuto il lavoro svolto e questo alimenta la motivazione. È gratificante per loro rendersi conto di aver raggiunto un nuovo traguardo e di essere pronti ad affrontare sfide musicali sempre più complesse.
Nella vostra scuola la performance occupa un ruolo centrale. Perché?
Perché fare musica significa anche condividerla. Saggi, concerti ed esami rappresentano momenti fondamentali del percorso di crescita. Sono occasioni in cui gli studenti possono mettere in pratica ciò che hanno imparato e vivere l'emozione del palcoscenico. Cerchiamo di prepararli con grande attenzione, ma anche con serenità. Li sosteniamo con incoraggiamento, determinazione e, quando serve, con qualche bella risata. L'obiettivo non è la perfezione assoluta, ma vivere l'esperienza con consapevolezza e soddisfazione.
Quale ruolo avranno, in futuro, le certificazioni Trinity nel futuro della vostra scuola?
Sono convinta un ruolo sempre più centrale. Come direttrice sto incoraggiando tutti i docenti ad approfondire e conoscere meglio i percorsi di certificazione Trinity perché credo che rappresentino una risorsa preziosa sia per gli insegnanti sia per gli studenti, nel pieno rispetto – e anzi incentivo! – della libertà artistica di ciascuno. Alla fine, per la nostra Scuola ciò che conta davvero sono i risultati raggiunti dagli studenti e la loro crescita musicale e quando vediamo entusiasmo, consapevolezza e passione ripagati da sorrisi e tante soddisfazioni sappiamo di essere sulla strada giusta!
