Talento, studio e autenticità: Sofia Zhashkevych ed Edoardo Veroni conquistano iVisionatici Music Festival 2026

Talento, passione e dedizione sono stati i veri protagonisti della quinta edizione de iVisionatici Music Festival, uno dei più importanti contest italiani dedicati agli artisti emergenti; occasione nella quale sono stati incoronati vincitori due giovanissimi cantanti accomunati dal medesimo desiderio di fare della loro arte il faro del loro futuro.
Sono storie entusiasmanti quelle di Sofia Zhashkevych ed Edoardo Veroni, giovani musicisti accolti dalle congratulazioni di Trinity College London, rappresentata per l’occasione dal Direttore Emiliano Valtulini e Martina Prandini, referente per le Certificazioni Musicali in Lombardia.

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La storia di Sofia: dall’Ucraina al palco del Festival con il suo inedito

Sofia Zhashkevych arriva in Italia dall'Ucraina quattro anni fa, portando con sé un importante percorso di formazione musicale. Per otto anni ha infatti studiato pianoforte e canto presso una scuola di musica del suo Paese d’origine, costruendo solide competenze tecniche che oggi le consentono di esprimere con maturità la propria identità artistica. Quella di iVisionatici Music Festival è stata per lei la prima esperienza in un contest musicale italiano. Un debutto che ha saputo trasformarsi in un vero e proprio successo. Sul palco Sofia ha scelto di presentare "The Ship's Deck", l'unico suo brano finora pubblicato, una composizione originale in lingua inglese dal forte carattere introspettivo. Il brano nasce da una riflessione personale sul rapporto con la famiglia e sulla ricerca di uno spazio di serenità all'interno del caos quotidiano: il lento risveglio diventa così metafora di un percorso di crescita interiore, del bisogno di ritrovare equilibrio e ascoltare le proprie emozioni.
«Per me è molto importante sentirmi ascoltata mentre mi esibisco», racconta Sofia, che ha particolarmente apprezzato l'atmosfera del Festival e il confronto con musicisti e giurati provenienti da esperienze e sensibilità artistiche differenti. Un'occasione preziosa non soltanto per esibirsi, ma anche per sentirsi parte di una comunità musicale aperta e stimolante.

L’avventura di Edoardo: un “talento in erba” che ha già iniziato a sbocciare

Anche la storia di Edoardo Veroni racconta il profondo legame che può nascere tra passione, formazione e desiderio di mettersi continuamente alla prova. Cresciuto in una famiglia in cui la musica è sempre stata protagonista – con madre direttrice di coro e padre docente – Edoardo decide durante la Pandemia di dedicarsi seriamente al canto, trasformando quella che era una passione coltivata fin dall'infanzia in un vero e proprio percorso artistico. Da quel momento le esperienze significative si susseguono rapidamente. L'incontro con la celebre vocal coach Cheryl Porter, il perfezionamento con Roberta Giovanardi, l'ingresso nel coro gospel Rejoice Gospel Choir, diretto da Gianluca Sambataro di Milano e la vittoria, nel 2023, del concorso Musical Café dedicato al repertorio musical rappresentano soltanto alcune delle tappe del suo cammino. Nel 2024 arriva inoltre un'importante esperienza professionale: il doppiaggio cantato del personaggio di Taka nel film Disney "Mufasa: Il Re Leone", interpretando il brano "Voglio da sempre un fratello", uscito in tutte le sale d’Italia. Parallelamente agli studi presso il Liceo delle Scienze Umane, Edoardo continua a investire tempo ed energie nella propria formazione musicale, dimostrando come sia possibile coniugare percorsi di studio differenti senza rinunciare alle proprie aspirazioni artistiche. Sul palco di iVisionatici Music Festival ha presentato "First Begin" di P.J. Morton, un brano che sente particolarmente vicino alla propria vocalità e sensibilità interpretativa.
«Quando sono salito sul palco per la finale mi sentivo molto sicuro di me stesso e mi sono davvero divertito», racconta Edoardo, sottolineando quanto la componente emotiva e la consapevolezza artistica abbiano contribuito al risultato finale. Guardando al futuro, il suo obiettivo è chiaro: continuare a studiare, perfezionarsi e intraprendere una carriera artistica di respiro internazionale.

Due esperienze, la stessa passione

Le storie di Sofia ed Edoardo ci ricordano che dietro ogni successo artistico si nascondono studio, impegno e la capacità di rimanere fedeli alla propria identità musicale. Due percorsi diversi, accomunati dalla stessa convinzione: la musica non è soltanto una disciplina da apprendere, ma un linguaggio universale attraverso cui raccontare sé stessi, crescere e costruire il proprio futuro.
Per Trinity College London è motivo di grande orgoglio poter incontrare e valorizzare giovani artisti che incarnano pienamente i valori di una formazione musicale autentica, inclusiva e internazionale, capace di mettere al centro il talento e accompagnarlo nel suo percorso di crescita.

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