Le lingue ci uniscono!

Il 26 settembre celebriamo la Giornata europea delle Lingue, quest’anno accompagnata da un tema che trovo particolarmente significativo: “le lingue ci uniscono!” Mai come oggi comunicare è stato così importante. Viviamo in un tempo nel quale possiamo entrare in relazione con persone dall’altra parte del mondo in pochi istanti e nel quale le tecnologie, compresa l’intelligenza artificiale, stanno iniziando ad attingere a un patrimonio immenso di testi, parole e conoscenze costruito dall’umanità nel corso dei millenni.
Proprio per questo, credo che dobbiamo ricordarci che la lingua non è soltanto uno strumento per trasferire informazioni. Attraverso una lingua trasmettiamo conoscenze, raccontiamo la nostra storia, custodiamo la nostra cultura, costruiamo relazioni, esprimiamo ciò che siamo. Attraverso la lingua comprendiamo l’altro e possiamo confrontarci con chi ha una storia, una cultura o un punto di vista diverso dal nostro. In un momento storico nel quale il confronto tra i popoli è ancora attraversato da conflitti, tensioni e profonde divisioni, questa dimensione assume un valore ancora maggiore.
La lingua è uno spazio di incontro. È uno strumento di dialogo. È uno dei primi luoghi nei quali impariamo a comprendere la complessità del mondo. Ma la lingua è anche, e soprattutto, libertà. La libertà di trovare le parole per esprimere una propria idea, per raccontare un'emozione, per difendere un principio, per mettere in discussione ciò che non condividiamo. La libertà di parlare con la propria voce, di dare forma alla propria personalità e alla propria creatività, di partecipare pienamente alla vita della comunità.
Per questo imparare una lingua non significa semplicemente acquisire una competenza in più, ma anzi fare proprio uno strumento unico nel suo genere, capace di renderci veri protagonisti della nostra vita e cittadini consapevoli del nostro tempo. Ed è proprio questa la grande responsabilità di chi insegna le lingue: non insegnare soltanto parole, strutture e regole, ma offrire alle nuove generazioni gli strumenti per comunicare, comprendere, creare e partecipare. Principi su cui si fonda la filosofia di Trinity College London.
In un mondo nel quale la tecnologia e l'intelligenza artificiale si stanno dimostrando sempre più abili nell'offrire risposte sempre più rapide ai nostri interrogativi, le lingue ci ricordano il valore insostituibile della nostra voce, della nostra creatività e della capacità di costruire relazioni autentiche con gli altri Celebrare le lingue, allora, significa celebrare ciò che ci permette di essere differenti senza essere lontani. Le lingue non cancellano le peculiarità di ciascuno, non ci “appiattiscono” davanti a quanto ci viene proposto da una macchina: ci insegnano a incontrare e incontrarsi. Cosa esiste, oggi, di più importante di questo?
Buona Giornata europea delle Lingue a tutti coloro che ogni giorno studiano, insegnano, parlano, ascoltano e scelgono di costruire ponti attraverso le parole.
Emiliano Valtulini
Direttore di Trinity College London