Motivare l’apprendimento della lingua inglese già nei bambini: gli award Trinity Stars

In un periodo della crescita nel quale stanno ancora costruendo la propria identità, non tutti i bambini si sentono ancora pronti per affrontare un esame individuale. Alla luce di ciò, per incoraggiare l'apprendimento dell'inglese da parte di alunni di età compresa tra i 3 e i 12 anni, Trinity College London ha ideato i Trinity Stars - Young Performers in English Award.

Gli alunni imparano canzoni e dialoghi per presentarli in gruppo davanti a un esperto Trinity che al termine della performance premia i partecipanti con una medaglia. Trinity Stars è un'esperienza in grado di far sentire pienamente partecipi tutti i bambini coinvolti, dando loro un senso di profonda soddisfazione e motivandoli a proseguire il percorso dell'apprendimento linguistico.

Dell'impatto positivo di Trinity Stars sulla didattica, sull'apprendimento e sull'autostima dei bambini abbiamo discusso con Silvia Del Pup, docente e titolare della scuola di lingue Language House attiva a Cordenons, in provincia di Pordenone.

"Preparo studenti agli esami e agli award Trinity College London dal 1994," esordisce. "L'idea di Trinity Stars mi è piaciuta da subito e la porto avanti nella mia scuola ormai già da cinque anni, anche perché da docente vedo l'entusiasmo che genera nei bambini. Si tratta di uno strumento che permette loro di sviluppare la capacità di lavorare insieme agli altri e di esprimere la loro creatività. Infatti, all'inizio del percorso di preparazione abbozzo un'idea relativa al tema della performance, ma sono poi i bambini stessi ad arricchirla fornendomi a loro volta spunti e suggerimenti. Per esempio, l'anno scorso l'argomento della performance era l'Antico Egitto: dovevamo fingere di andare indietro nel tempo e sono stati i bambini, con la loro fantasia, a creare suoni e rumori che avrebbero simulato un viaggio nel passato."

Il carattere inclusivo di Trinity Stars consente a ogni partecipante di contribuire in modo costruttivo alla preparazione: "È un'esperienza positiva per tutti" prosegue Silvia Del Pup. "L'anno scorso, al termine della performance, una bambina che normalmente è molto timida mi ha abbracciata, entusiasta di aver superato la propria insicurezza: è stato un momento davvero emozionante sia per lei sia per me. Inoltre, la premiazione finale rappresenta per ogni partecipante un'esperienza da ricordare. Diversi genitori mi hanno raccontato che i loro figli andavano a dormire tenendo la medaglia attorno al collo anche a distanza di una settimana dalla performance."

Sono circa 50 i giovanissimi studenti che ogni anno prendono parte a Trinity Stars nella scuola Language House, i quali si aggiungono ai circa 200 studenti che sostengono invece gli esami di certificazione Trinity GESE (che valutano le abilità di Speaking & Listening) e ISE (che valutano le abilità di Speaking & Listening e Reading & Writing).

"Per un docente l'aspetto assolutamente positivo del Trinity Pathway è la possibilità di lavorare in continuità," conclude. "Il percorso Trinity permette di iniziare da piccoli, magari con gli award Trinity Stars, per poi proseguire con gli esami individuali fino a raggiungere livelli sempre più elevati. Per esempio, come ogni anno, anche in quello in corso diversi studenti di quarta di una scuola secondaria di secondo grado della zona, che frequentano la nostra scuola da quando andavano ancora alla materna, sono arrivati a preparare l'ISE III di Trinity. E' un traguardo di assoluto rilievo, trattandosi di un esame di certificazione in lingua inglese di livello C1, utile per l'università e il mondo del lavoro perché valuta abilità reali."