I frutti dello studio dell'inglese in continuità: la testimonianza di un liceo pugliese

Honouring achievement, promoting continuity, rewarding excellence: facendo propri i tre punti essenziali argomento degli ultimi Seminari Nazionali Trinity del 2018, il Liceo Scientifico Enrico Fermi di Canosa di Puglia (BT) ha fatto registrare dei casi di assoluta eccellenza nelle competenze in lingua inglese dei propri studenti, con alcuni ragazzi arrivati a sostenere con successo gli esami Trinity College London di livello equivalente a C1 e C2 del QCER al termine della scuola secondaria di secondo grado.

Abbiamo discusso di questa incoraggiante esperienza con la professoressa Angela Maria Palmieri, referente Trinity della scuola.

Da quanto tempo siete sede di esami Trinity College London di lingua inglese?

Il nostro liceo si è registrato come sede di esami Trinity quasi 20 anni fa. La nostra attuale dirigente scolastica, la professoressa Nunzia Silvestri, era ai tempi docente di lingua inglese nel nostro istituto e referente Trinity.

In seguito, ho ereditato io il ruolo di punto di riferimento per gli esami all'interno dell'istituto avendo così la fortuna di portare avanti la lunga e positiva esperienza accumulata in precedenza.

Quali miglioramenti avete notato nel tempo nelle competenze linguistiche degli studenti?

Nel corso degli anni abbiamo osservato che i nostri ragazzi terminano i cinque anni della scuola secondaria di secondo grado con una preparazione sempre più approfondita. Quando sono diventata referente Trinity di questo istituto, poteva capitare di preparare alcuni studenti per il Grade 7 dell'esame GESE di Trinity - equivalente al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento, ndr - alla fine del terzo anno. Oggi, invece, riusciamo già a far sostenere il Grade 7 ad alcuni ragazzi al termine del primo anno.

La nostra è una piccola città, il che ci consente di confrontarci e di lavorare con un ottimo grado di continuità con le altre scuole - primaria e secondaria di primo grado - della zona: i ragazzi cominciano a studiare presto, vengono immediatamente stimolati e arrivano quindi nella nostra scuola con il desiderio di progredire ulteriormente.

In effetti il vostro istituto ha fatto registrare ben più di un caso di assoluta eccellenza, specialmente se si considera che le indicazioni nazionali del Ministero del'Istruzione prevedono il raggiungimento del livello B2 in uscita dalla scuola secondaria di secondo grado.

Lo confermo. Negli anni sono stati tanti i ragazzi che hanno vinto la Rewarding Excellence Competition organizzata dal team di supporto di Trinity in Italia. Alcuni studenti hanno sostenuto con successo gli esami GESE 11 e 12 - equivalenti a C1 e C2 del QCER, ndr - anche al quarto anno, mentre ho già avuto alunni che addirittura al primo anno di liceo sono stati in grado di passare l'esame GESE 8 - livello B2. Al secondo anno, invece, mi è capitato di preparare studenti per l'esame GESE 9, anch'esso equivalente al livello B2.

Raggiungere questi traguardi aiuta gli studenti a sviluppare fiducia in sé e li incoraggia a migliorarsi e ad affrontare sfide ancora più impegnative.

La filosofia alla base degli esami Trinity favorisce lo sviluppo delle capacità comunicative necessarie a esprimersi in lingua inglese e la conseguente ricaduta motivazionale sul percorso di apprendimento è innegabilmente molto positiva.