Gli esami Trinity in linea con le novità del CEFR Companion Volume

Alcune settimane fa al Palais de l'Europe di Strasburgo si è tenuta la conferenza di lancio del companion volume del CEFR (in italiano QCER) dal titolo: "Building Inclusive Societies through Enriching Plurilingual and Pluricultural Education". L'evento si è inserito all'interno di una serie di attività finalizzate alla promozione di un'istruzione pluriculturale e plurilingue e al miglioramento della didattica e dell'apprendimento delle lingue con particolare attenzione al CEFR Companion Volume come complemento al Common European Framework of Reference for Languages: Learning, teaching, assessment.
Tra i partecipanti era presente Manuela Kelly Calzini, coordinatrice del team di supporto accademico di Trinity College London in Italia, che ci ha riportato i punti essenziali della conferenza in questa intervista.

Trinity College London è stato uno dei primi enti certificatori a usare il Manual e ad allineare i propri esami al Common European Framework, pubblicato nel 2001, ed era quindi importante presenziare a questo evento insieme ad alcuni dei più importanti esperti e keynote speaker del settore.
Il modo in cui è stato strutturato l'evento, con una plenaria introduttiva seguita ciascun pomeriggio da gruppi di lavoro, ha permesso una condivisione di idee e uno scambio di esperienze davvero interessanti.

In sintesi, in che cosa consiste il Companion Volume del CEFR?

È bene chiarire che il Companion non è un nuovo CEFR. Si tratta invece di un'estensione che ha lo scopo di garantire l'inclusività dell'istruzione come diritto per tutti i cittadini.
Anziché andare a sostituire la pubblicazione del 2001, il
Companion Volume ha quindi il fine di elaborare e approfondire alcune nozioni del CEFR mirando a favorire lo sviluppo della qualità didattica della lingua straniera seconda e a promuovere un'educazione plurilingue e interculturale.
Sono stati definiti meglio i livelli plus per A2, B1, B2, C1, è stata sviluppata la descrizione del C2 ed è stato inserito un nuovo livello, pre A1. Proprio a tale proposito vorrei ricordare che il graded system degli esami GESE (Graded Examinations in Spoken English) di Trinity College London prevedeva già sia degli esami in corrispondenza dei livelli plus sia un esame di livello pre A1 –
GESE 1, ndr.
Il
Companion Volume risponde anche all'esigenza di una descrizione più precisa di due skill quali listening e reading.
Sono stati inoltre aggiornati o inseriti i descrittori di altre attività comunicative che sono divenute nel tempo, tra il 2001 e oggi, sempre più rilevanti nella vita quotidiana: mi riferisco in particolare a mediation e alla competenza plurilingue e pluriculturale. Sono stati inoltre aggiunti i descrittori di nuove attività comunicative, una tra tutte l'
online interaction.

Sembra quindi che Trinity sia assolutamente in linea con le novità del Companion Volume.

Sì, è proprio così. L'evento di Strasburgo ha evidenziato come, proprio alla luce delle ragioni che ho descritto in precedenza, i nostri esami si sposano benissimo con le novità e gli aggiornamenti introdotti dal Companion.
Il vantaggio dato dal CEFR è quello di mettere in relazione gli obiettivi di apprendimento all'uso della lingua nel mondo reale e gli esami Trinity, che si basano sui
can-do descriptors del Common European Framework, si muovono esattamente nella stessa direzione.