Giungere a un traguardo è il punto di partenza per ambire a quello successivo

La frase del filosofo statunitense John Dewey evidenzia la necessità dello studente di avere un percorso progressivo strutturato che gli consenta di capire il proprio livello di competenze in un determinato ambito e in quali aree migliorare per puntare a obiettivi sempre più elevati.

Attraverso i suoi esami di musica suddivisi in Grade - da Initial a Grade 8 - Trinity College London, ente certificatore britannico operante a livello internazionale, stimola gli studenti a progredire fissando gli scopi verso i quali indirizzare l'apprendimento.

Nel caso di Veronica Palmarin, studentessa diciottenne del Liceo Musicale Giuseppe Verdi di Venezia, gli esami Trinity sono stati un'opportunità per mettersi in gioco e approfondire la propria preparazione in ambito classico, ma anche contemporaneo, come Veronica stessa ci spiega nella seguente intervista.

"Ho colto con molto piacere la possibilità fornita dalla mia scuola di sostenere diverse tipologie di esami di certificazione Trinity, perché il repertorio che viene offerto è molto ampio, il che è ideale per chi come me sta pensando a un futuro nel mondo della musica."

Prepararsi per un esame è una sfida, ma è anche motivante. Qual è stata la tua esperienza in questo senso?

"Avere un esame è utile perché fornisce degli obiettivi chiari verso cui puntare. Per sostenerlo con successo bisogna, in sostanza, realizzare una crescita, il che è in un certo senso la stessa cosa che accade quando ci si prepara per un concerto. Si è quindi trattato di un'esperienza assolutamente formativa."

Talmente formativa che hai già sostenuto esami Trinity in più di uno strumento!

"Sì, è vero. In realtà sono legata alla musica fin da quando ero bambina, pur non avendo musicisti in famiglia. Mi sono dapprima avvicinata al pianoforte, ma poi ho anche approfondito lo studio di flauto e canto, tant'è che ho già sostenuto esami Trinity di Piano (Grade 5), Flauto (Grade 6), e Singing (Grade 3) per quanto riguarda la musica classica e di Vocal (Grade 3) per quanto riguarda Trinity Rock & Pop."

Parlando dell'esame, averlo sostenuto in lingua inglese è stato per te un problema?

"Nell'ottica di una carriera nel mondo della musica, sostenere un esame in inglese è una splendida occasione in vista della possibilità di suonare in un paese straniero in futuro. Tra l'altro, molte parole di musica classica in lingua inglese sono in realtà di origine italiana, per cui anche dal punto di vista linguistico si è trattato di un'esperienza assolutamente positiva."