Un nuovo modo di “fare musica” a scuola: al via l’accordo tra Trinity College London e CNAPM
27/01/2026
È ufficialmente online sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito il nuovo accordo siglato tra Trinity College London e Comitato Nazionale per l’Apprendimento Pratico della Musica per Tutti gli Studenti (CNAPM).
Realizzata “su misura” a partire dagli indirizzi promossi da PNRR e Piano Nazionale delle Arti, l’Intesa ha un obiettivo molto preciso: dare ancora più valore all’insegnamento musicale quale veicolo di competenze e valori imprescindibili per una Scuola concretamente proiettata al futuro. A fronte dei dati estremamente incoraggianti dello studio d’impatto condotto tra 2019 e 2023 – in cui si evidenziano sostanziali miglioramenti nell’approccio alla disciplina da parte di studenti, insegnanti, dirigenti e Istituti scolastici – Trinity College London e il CNAPM hanno fermamente voluto continuare una partnership ormai divenuta strategica per il consolidamento della conoscenza e l’incentivo alla pratica musicale nelle giovani generazioni.

Infatti, grazie a questo nuovo accordo sorgerà una nuova community di docenti, funzionale alla condivisione di best practices, alla promozione di un nuovo percorso di internazionalizzazione degli Istituti scolastici e allo sviluppo di reti di collaborazione capaci di unire il tessuto educativo e formativo dell’intera Penisola. Obiettivi non privi di concrete ricadute nella vita di studenti ed educatori, che potranno essere raggiunti offrendo innovative attività di formazione per il corpo docente, promuovendo nuove sperimentazioni e contribuendo al centrale proposito di diffondere la cultura musicale quale insostituibile componente della cultura e dell’identità italiana, nella Penisola e nel mondo intero.
Buoni auspici ben ribaditi dal Direttore di Trinity College London in Italia Emiliano Valtulini, il quale ha sottolineato come «la nostra Charity Educativa è davvero orgogliosa di questo risultato, che non solo rafforza il nostro ruolo di Ente di riferimento nel mondo delle Arti Performative, ma conferma anche il valore delle nostre certificazioni e dei relativi percorsi formativi».
E se è vero, come sottolineava Platone, che la musica è per l’anima ciò che la ginnastica è per il corpo, la crescita delle nuove generazioni non può certamente mancare di una palestra che sappia forgiarne spirito critico, curiosità e valori.
